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Nuova Caledonia e Isole del Pacifico Zona |
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| Acauraria subulata |
Un solo viaggio in Nuova Caledonia basta per farvi
amare questa isola così sorprendente… La diversità vegetale è là così notevole e le piante sono così
differenti rispetto a ciò che si può ammirare altrove che si resta muti ad ogni
deviazione di percorso… Io ho avuto la fortuna di scoprire tempo fa questo
paese, guidato da un giovane studente che è diventato un grande botanico
ricercatore : Jean-Christophe Pintaud. Questa vegetazione così sorprendente è, purtroppo,
molto difficile da acclimatare. I suoli neo-caledoniani sono principalmente
costituiti da due substrati : gli scisti e le rocce ultrabasiche. Queste ultime
sono particolarmente ricche di nichel e cromo ma povere di elementi nutritivi
essenziali alla crescita delle piante, quali l’azoto, il fosforo, il carbonio e il
potassio. Qui, in Corsica, nulla di tutto ciò ma solo del granito sgretolato… Un altro problema è quello relativo
all’acquisizione dei vegetali. La collezione di Araucaria proviene da
semine realizzate pertendo da semi portati dal Professor Ph. Morat, vecchio
direttore del Museo di Storia Naturale. Le Arecaceae sono divenute poco numerose
causa le condizioni non ottimali dell’ambiente ( eccessiva calura estiva e
scarsità d’acqua, roditori, ecc. ). Sono sopravissute solamente le Kentiopsis oliviformis, le Cyphophoenix elegans e le Chambeyronia
macrocarpa. Le isole del Pacifico hanno una vegetazione così bella ed interessante che
conveniva rappresentarla e cosa vi è di più naturale che associarla a quella della Nuova Caledonia ! Il Niaouli (Melaleuca quinquenerva) originario della Nuova Caledonia, ma che si è
naturalizzato in numerose isole del
Pacifico, è un buon collegamento tra tutti questi luoghi. |
Araucaria nemorosa |